Nato a Milano nel 1605; morto a Milano nel 1669.
Compositore ed organista.
A 17 anni è organista nella chiesa di Santa Maria del Paradiso; dal 1624 al 1628 nella chiesa del Santo Sepolcro; nel 1628 in Sant'Ambrogio e dal 29 dicembre 1630 nel Duomo di Milano, pur mantenendo l'incarico in Sant'Ambrogio.
Nel 1650 diviene Maestro di Cappella del Duomo, posizione che mantiene fino alla morte.
Grancini fu uno dei più prolifici compositori di musica sacra del suo tempo, ma la dimensione della sua produzione fu superiore alla sua popolarità: pochissimi lavori apparvero nelle antologie e le sue stampe furono pubblicate in Milano - probabilmente per soddisfare un mercato soprattutto locale - invece che a Venezia, ben più importante centro editoriale.
Il fatto che nel Duomo di Milano siano conservate circa 200 opere manoscritte conferma il fatto che la maggior parte della sua musica fu composta proprio per il Duomo e altre chiese milanesi.
La sua vasta produzione di musica sacra tocca tutti i temi liturgici consueti e numerosi mottetti. Per le messe ed i salmi si attenne principalmente ad uno stile concertato con quattro o più voci.
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